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Oltrepassato Piantedo un lungo rettilineo porta alla strettoia nel centro di Delebio. Il nucleo abitato è circondato a nord, oltre la ferrovia, di verdi e pianeggianti prati mentre il centro storico si spinge fino alle pendici delle Alpi Orobie. Ricco di storia ed arte, Delebio fu tra i primi nuclei abitati ad essere trasformato in Comune; il 12 agosto 1204. Oggi rappresenta uno dei centri più importanti della Bassa Valtellina grazie ad una vivace attività artigiane ed industriale. Il territorio di Delebio ad est è delimitato dal torrente Lesina, che scende dall'omonima valle, e ne segna il confine naturale con Andalo, mentre verso ovest il confine con il contiguo comune di Piantedo è rappresentato dal piccolo torrente Madriasco. La zona artigianale e industriale costeggia la strada statale 38 lungo la direttrice Piantedo-Delebio. Il nucleo abitato di Delebio si completa con l'abitato di Torraccia nella parte alta del paese e il suo territorio si spinge fino ai 2610 m. s.l.m. del Monte Legnone.
La Val Lesina
La Val Lesina si presenta ricca di angoli naturali intatti ed incontaminati, ancora selvaggi. Dal fondovalle nessuno si aspetterebbe di incontrare un bacino così ampio il quale si divide in due rami. Uno a sud est confinante con la Val Gerola ed uno a sud ovest sotto il Monte Legnone confinante con la Val Varrone. La valle non presenta insediamenti permanenti e chi la percorre non può non restare colpito da due delle sue "strade": la mulattiera con il fondo concavo appositamente realizzato per permettere un facile scivolamento dei tronchi d'albero, un tempo importante risorsa economica, e la mulattiera militare della Prima Guerra Mondiale, tra la Val Lesina e l'Alpe Scoggione (1692 m.). Fantastico è il panorama che dal Monte Legnone si apre sull'Alto Lario, la Valtellina e la Valchiavenna e, nelle giornate più limpide, verso la pianura e le più alte cime delle Alpi.
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